Altra foto di Demir, è il simbolo di quello che sta diventando Spezia, se non si inverte la rotta. Nello specifico,l'esercente non trova di meglio che usare questo spazio all'aperto come magazzino, lasciando la merce esposta alle intemperie. Se avessi bisogno di un water so dove non rivolgermi.(foto di Demir)
A quanti si ostinano a volere i sottopassi, ecco un esempio di come si riducono in pochissimo tempo: degli immondezzai impraticabili ed insicuri. Ottimo lavoro Demir! (foto di Demir)
In attesa che si faccia il museo del container, per il quale si stanno attrezzando ampi spazi in porto, a Santo Stefano ed ora anche in piazza Europa, facciamo una visita al museo dei trasporti al canaletto. Eccolo in tutto il suo splendore. (foto di Demir)
Descrizione: Una città senza speranza, in mano a persone senza scrupoli.
Quello che i turisti non dovrebbero vedere, ma che vedono ugualmente: aree dismesse, discariche, degrado urbano, ciminiere, zone off limits, speculazioni edilizie, architettura demenziale.
Se vuoi segnalare qualche bruttura spezzina mi puoi inviare le tue foto . E-mail: Click here
The dark side of the so called "Golfo dei Poeti": a no hope town ruled by no scruples pigs. All what tourists should not see: abandoned places,garbage dumps, suburban ruins, factory chimneys,off limits zones,speculation buildings, insane architecture.